Sono tanti e variopinti i personaggi in qualche modo legati ai Trelilu che
intervisteremo su queste pagine, ma intanto, com'è doveroso, apriamo la serie
proprio con una bella intervista ai nostri beniamini, per scoprire qualcosa di più
su questo incredibile quartetto.
Abbiamo qui riunito tutto il gruppo; innanzitutto, buonasera.
Pippo: Buonasera
Peru: sera 'seira, sera matin ...
Bertu: mm
Franco: ci-a-o-uu !
D.: Per iniziare, una domanda di rito: perché TRElilu, se siete quattro ?
Peru: So nen, j'hö mai ciamamru ...
Franco: Io lo so, ma non lo dico !
Bertu: I ei rumpime le b..e cun sa storia, a-tü nen na dumanda pì fürba da fene ?
Pippo: Beh, i motivi sono tanti: intanto perché il tre è il numero perfetto, ma anche la SS. Trinità,
a ben vedere, sono in 4 (j è cò la Madona, no?). Poi, anche il suono stesso della parola è più bello
(ti immagini che schifu i Quattrlilu). Poi, quando siamo tacati, eravamo in tre perché Franco non era
ancora stato adottato (che prüsot cu r'eva, da cit!) e non savevamo gnanca se ce lo davano
o se se lo tnivano. Poi, i tre moschettieri, i tre porcellini, i tretre, i tre dell'Ave Maria
(Peru: e il Corpus Domini) e "siamo solo tre, tre somari e tre briganti, solo tre"
(che vus, Modugno!) e tre sorelle per tre fratelli ...
Bertu: e sun catame en mü cun 4 b..e suta er cü !
Peru: parei u fa 7 ...
Franco: perché siamo tre-mendi !
D.: Va bene, basta così, grassie. Vediamo ... Ma perché vi siete messi insieme ?
Bertu: sö pà, vö-ti che enduma in gir a cantè da sui, va beh che mi j'hö pau ed gnent e ed gnun, ma
da sui j'è da fese en cü parei: e suna e canta e fa 'l bass e bala e pö ? U basta nen avei tüt da fè
a cà e 'nt'a stala, venta cò sciapese er cü a fè el balengu en gir !
Peru: Tüti i tort u j'ha nen ...
Franco: Io vado sempre in giro da solo, però mi piace di più quando vado con gli altri,
così grigno !
Pippo: Franco, Franco ! Non fare l'estrogeno col signore ... vuoi che ti dò ?
Franco: Nooooooooooooo !
Peru: Sbarüume nen sa masnà !
D.: Va bene, basta così, grassie. Vediamo ... Ma quante canzoni avete già scritto nella vostra corriera,
scusate, carera, ehm, pardon, scusate, carriera ?
Bertu: pì che sent (100)
Peru: eh, dusent (200)
Pippo: E sì, mila (1000)
Franco: Un milione !
Pippo: Franco, Franco! Non fare l'estrogeno col signore ... guarda che ti dò !
Franco: Nooooooooooooo !
Peru: Sbarüume nen sa masnà !
Pippo: Comunque, sì, più che centotrenta belle arie in quasi sedici anni che andiamo in viro da qui e da là
e fiamo delle serate.
(Bertu: Parei un ciama nen quand e iuma tacà)
D.: Ecco, bravo, ma dunque quando avete iniziato ?
Bertu: Ma se-tü fürb o fol ! Sedicianni, 16 anni !
Pippo: Beh, sì, sono già quasi più di 16 anni che abbiamo tacato ...
Franco: 8x8=64, 6x8=48 asino cotto, 6x6=36 furbo che sei....
Pippo, Franco, Peru: Fr fr.. ti dò...noooooo !..sbarüume nen sa masnà !...
D.: E l'ispirazione, dove prendete l'ispirazione per tratteggiare tutti i personaggi, le situazioni ?
Pippo: Beh, dalle ghigne, dall'aria ...
Peru: Lux perpetua
Franco: C'era una volta e adesso non c'è più
una madamin col nasino all'insù !
Bertu: Ti t'è nen a post ... Sa, fuma che deie !
Franco: Noooooooooooooooo !
(e via tutti e tre (!) dietro a Franco)
D.: Ehi ! Aspettate ! Dove andate ! ...
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